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TURISTI PER FATO - Diario di Bordo
Si fanno i bagagli, si parte da CIPRO
(Ep. #1 - 14/01/2004)
E' la mattina del 14 Gennaio 2004 quando i nostri eroi cominciano a preparare
i bagagli per quella che Jana ritiene sarà la più grande avventura della loro
vita; un giro del pk-mondo, offerto dalle Koppie di Pikappa, in costante collegamento
via computer con la webmistress e sponsor Liala Pikappica, che provvederà a rendere
note le loro imprese al pubblico di cyber-pkers.
Jana: "Intanto sarà già un'impresa fare le valigie per tempo! Da
quando Ziggy ha rivoluzionato casa nostra, orientarsi è praticamente impossibile.
Hey, Ziggy, ma... e il frigo??"
Ops. Durante la festa della sera prima per celebrare la loro partenza, Ziggy
si è improvvisato cuoco, dando fondo a tutte le provviste già riposte per il
viaggio.
Ziggy: "E vabbé, dai, non prendertela, cosa ne sapevo che erano
tutte lì, le provviste..."
Jana: "Forse l'avresti saputo se ti fossi degnato di ascoltarmi, è
un mese che non ripeto altro!"
Ziggy: "Uff, come la fai lunga! Vabbé, senti, faccio un salto allo
spaccio qui sotto e vedo se posso comprare qualcosa, ti va?"
Jana: "Bravo! E come pensi di affrontare un giro del mondo con solo
'qualcosa' da mangiare??"
Ziggy: "Eh, quante storie! Vorrà dire che alla prima tappa ci fermiamo
a mangiare a un ristorante e poi andiamo a fare spese per il resto del viaggio,
cosa vuoi che ti dica..."
Jana: "Tsk! E' arrivato Paperon de' Paperoni in kilt e basette...
a proposito, che ne hai fatto dei ripiani del frigo?"
Ziggy: "Ma, Jana! Una domanda così da te non me l'aspettavo! Avremo
pur bisogno di stendere la biancheria in viaggio, no?"
Jana: "Non dirmi che hai usato...?!"
Ziggy: "E cos'altro avrei dovuto usare? Sono anni che stendo la
biancheria a quel modo, io..."
Jana: "E con le valigie come la mettiamo?!"
Ziggy: "Che suocera che sei! Vorrà dire che la valigia con i ripiani
del frigo la porterò io, contenta? Adesso posso andare allo spaccio o hai
qualche altra domanda da farmi? Tipo, se mi sono ricordato di mettere in
valigia il maglione pesante?"
Jana: "Grrr... vai, vai, che è meglio!"
Mentre Jana resta a casa a occuparsi dei bagagli, Ziggy fa una corsa in
macchina fino allo spaccio, solo per scoprire che è chiuso per malattia.
Ottimista, si dirige così all'emporio più vicino.
Ziggy: "Buongiorno... senta, mi chiamo Ziggy, dovrei fare il
giro del mondo..."
Negoziante (sarcastico): "Si metta comodo, che io domani devo andare
in treno fino alla Luna..."
Dopo le iniziali incomprensioni, Ziggy e il negoziante riescono a mettersi
d'accordo. Purtroppo, una comitiva di turisti vacanzieri più previdenti ha
già fatto man bassa di prodotti; avvilito, Ziggy torna a casa accompagnato
da una scatola di fagioli e da un apriscatole generosamente elargitogli dal
negoziante.
Jana: "Oh, alla buon'ora! Ti sei ricordato di comprare da mangiare?"
Ziggy: "Insomma..."
Jana: "Ma come insomma! E' tutto qui quello che hai preso??"
Ziggy: "Mi credi il tipo? Avevo comprato quasi tutto il negozio
quando sono arrivati una famiglia di turisti vacanzieri..."
Jana: "... e ti hanno fregato l'osso sotto al naso!"
Ziggy: "Be', io gli ho abbaiato contro! Ma temo non sia servito"
Ma un piccolo inconveniente di rotta non basta a fermare i nostri intrepidi
Turisti per Caso, specie quando la loro nave parte quella sera stessa e ci
sono ancora un sacco di cose da fare. Così, Ziggy prende l'automobile e si
immerge nel folklore di un mercatino locale, alla ricerca di qualcosa da
mangiare.
Ziggy: "Jana è sempre convinta che io non sappia fare nulla. Forse
questa sarà l'occasione buona per dimostrarle che si sbaglia."
Questi mercatini sono l'occasione perfetta per rifornirsi di souvenir,
manufatti e cartoline da spedire agli amici. Ma a chi, come Ziggy,
lavora nell'ambito della televisione, può anche capitare di riconoscere,
fra i passanti, volti noti del cinema e del giornalismo.
Ziggy: "Hey! Ma quello con la macchina fotografica non è Stefan
Vladuck, il fotografo bulgaro che nessuno ha mai visto in faccia? Se ci
riesco voglio chiedergli una foto con autografo, così quando torno a casa
faccio rimanere Jana di stucco!"
Forse avrebbe fatto meglio a portarsela dietro, Jana! Quando si accorge di
essere pedinato, infatti, Vladuck scompare tra la folla, nel dedalo di piazze
e stradine che circonda la fiera, facendo ben presto perdere le sue tracce.
Almeno per stavolta, niente autografo. Peccato, Ziggy; ti è andata male.
Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Mentre si aggira confuso fra
banchi e bancarelle, infatti, Ziggy si imbatte in un altro collega della
troupe di 00 Channel, il cameraman e a quanto pare esperto viaggiatore
Camera 9, che lo guida alla scoperta dei prodotti d'artigianato locale; dalle
delicate ceramiche e terracotte con rilievi e scene dell'antica Grecia,
ai merletti e le ceste di canne intrecciate la cui lavorazione risente
evidentemente dell'influenza turca. Con il portafoglio molto più leggero,
e il bagagliaio dell'auto molto più pesante, Ziggy può così tornare a casa,
per mostrare a Jana i suoi acquisti.
Jana: "Ziggy! Finalmente, ma dov'eri finito?!"
Ziggy: "Guarda, non parlarmene... ho dovuto fare la gimcana fra le
bancarelle, hanno un sacco di roba interessante giù al mercato"
Jana: "Sì, va bene, questo lo so, ma abbiamo i posti prenotati, la
nave non aspetta mica noi! Almeno stavolta ti sei ricordato di comprare da
mangiare?"
Orgoglioso di sé, Ziggy sfodera le sue provviste.
Jana: "Scusa, ma perché hai preso un cestino di vimini intrecciati?"
Ziggy: "Be', è artigianato locale, ci possiamo mettere il cibo, e poi
è pur sempre un ricordo. Metti che durante il viaggio ci viene nostalgia..."
Jana: "-_- sì vabbé... Ora sbrigati, dai, che siamo in ritardo e fra
mezz'ora parte la nostra nave!"
I nostri Turisti hanno una discussione su se sia meglio o no portarsi dietro
i ripiani del frigo tanto cari a Ziggy; Jana l'ha sorpreso mentre cercava di
infilarli in valigia, fra due maglie di lana.
Jana: "Oh, ma guarda se ti devi sempre far riconoscere ovunque
andiamo..."
Ziggy: "Senti, io con gli appendiabiti non mi ci trovo a mio agio,
ho sempre appeso la mia roba ai ripiani del frigo, ora non vedo perché..."
Jana: "Uffa, te l'ho già detto, perché le borse sono pesanti e la
nave ci porta solo fino a Paperopoli, di lì continuiamo a piedi"
Ziggy: "La solita esagerata, neanche ti avessi chiesto di portarle te
le valigie..."
Jana: "Infatti è quello che farò, non appena il signorino vedrà qualcosa
di caratteristico a cui scattare una foto e darà da tenere a me tutte le sue
cianfrusaglie..."
Finalmente, dopo molti diverbi, si arriva a una soluzione; Ziggy porterà con
sé un solo ripiano del frigo, e si impegna solennemente a trasportarselo lui,
foto o non foto, per tutto il viaggio a Paperopoli. Finite di preparare le
valigie, i due turisti fanno per salire in macchina.
Jana: "Ziggy! No, dico, sai che dobbiamo partire e ti dimentichi
di fare benzina?!"
Ziggy: "Ops... scusa, che ci posso fare, ero così impegnato a cercare
del cibo tra le bancarelle della sagra che mi è passato di mente..."
Jana: "Ringrazia il cielo che dobbiamo partire e non ho tempo per
torcerti il collo! Vieni, dai, cerchiamo un taxi!"
Ma i nostri intrepidi Turisti hanno dimenticato che l'è lo sciopero ufficiale
dei mezzi pubblici in città.
Jana: "Oh, grandioso! E la nostra nave parte tra dieci minuti!
Mi sa che dobbiamo farcela a piedi, sbrigati, Ziggy, se corriamo forse
riusciamo ancora a prenderla... Ma, ehi, Ziggy! Si può sapere che ti prende?"
Ziggy, che sembra avere un'idea personalissima del tempo, si è fermato a
guardare con aria assorta una vecchia chiesa monumentale. Poi, senza far
parola, si siede brevemente al suolo.
Jana: "Ziggy! Si può sapere che fai, siamo in ritardo!"
Ziggy: "Scusa, Jana, è che volevo baciare la terra davanti alle
telecamere prima di partire, come ha fatto Cristoforo Colombo..."
Jana: "Se non ti sbrighi qui non partiamo più per niente, altro che
Colombo! Datti una mossa!"
Con le ali ai piedi per la paura di perdere l'imbarco, Ziggy e Jana si
precipitano per le strade di Cipro fino al porto più vicino. Ma è troppo
tardi, e la sagoma della loro nave si sta già allontanando all'orizzonte.
Jana: "Oh, noo! E adesso come facciamo! Te l'avevo detto che eravamo
in ritardo!"
Ziggy: "E se provassimo a richiamarli indietro con i segnali di fumo?"
Jana: "Se lo viene a sapere Liala Pikappica ci spiuma, ci teneva tanto a
questa traversata del mondo pikappico..."
Ziggy: "Vuoi che mi tuffi e grida 'Uomo in mare'? Può darsi che dalla nave
ci sentano e vengano a recuperarci."
Ma ecco che un maestoso sottomarino emerge dalle profondità marine, risparmiando
così a Ziggy un bel bagno nell'acqua salata. Sul fianco laminato del mezzo, spicca
l'inquietante scritta "Tyrannic".
Jana: "Guarda, Ziggy, un sottomarino! Chiediamo un passaggio!"
Ziggy: "Ma sei sicura di sapere quello che fai? Perché a me questo sottomarino
mi garba poco, ha un che di sinistro... non so..."
Jana: "Oh, senti, saremmo a bordo della nostra nave adesso se non fosse per
il signorino che voleva giocare a fare Cristoforo Colombo! Ma se vuoi rimanere tu
e vedertela con Liala Pikappica, fai pure..."
Ziggy: "Ah! Uh... ho cambiato idea! Vengo a bordo anch'io!"
Quali nuove avventure aspettano i nostri
turisti a bordo del Tyrannic? Lo sapremo fra sette giorni....
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