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Le Koppie di Pikappa

XARI e XADHOOM
uniti dalle stelle, divisi dal destino

Xari e Xado E' sotto il segno di Xarha, la stella della sera, che viene al mondo la figlia femmina di Xeriol e Ixifisier, due dei migliori paleontologi xerbiani del momento. Grandi occhi verdi e una cresta di lunghi capelli biondi; la bambina, chiamata Xado, dà prova fin dalla più tenera età di avere uno straordinario talento con le szcienze chimiche, fisiche ed astrologiche. La sua intelligenza e il suo acume risultano ben presto straordinarie anche su un pianeta di studiosi quale è Xerba; interessata e incuriosita dal futuro che si prospetta per la sua gente, Xado trascorre ore a osservare i movimenti degli astri e le variazioni luminose della stella che illumina il pianeta, la Chepeide Azzurra. I suoi progressi nello studio si fanno via via sempre più notevoli, finché poco più che sedicenne viene ammessa alla prestigiosa università di Xaletra, dove si guadagna rapidamente una fama e un rispetto strepitosi per una studentessa tanto giovane. Il suo dettagliato ed efficentissimo censimento sulle stelle del quadrante di xerba, e ancor di più le sue ricerche sulla teoria dell'evoluzione, ne fanno una figura di spicco anche fra i colleghi e i professori più anziani. Nonostante alcune malelingue, insieme agli studiosi più conservatori, cerchino di metterle il bastone fra le ruote definendola solo "molto fantasiosa", è ormai opinione comune che la ragazza sia destinata a una carriera decisamente brillante.

All'incirca in questo periodo, Xado mette gli occhi su uno dei ricercatori, il bruno Xari, il cui fascino distaccato ed elegante non manca di impressionarla favorevolmente. Anche il ragazzo è attratto da lei, malgrado sia ancora troppo timido e non trovi il coraggio di rivolgerle la parola; nel frattempo, si informa sulla promettente futura collega e sui suoi esperimenti sulla Chepeide Azzurra, e un bel giorno approfitta delle informazioni raggranellate per attaccare discorso. Un espediente fra i più obsoleti, ma che ha successo; ben presto, dimenticata l'iniziale timidezza reciproca, Xari e Xado si ritrovano a conversare amabilmente, scoprono di avere gusti e opinioni in comune, e di lì a pochi mesi diventano praticamente inseparabili. Ciò provoca le gelosie di Xalya, una ragazzina xerbiana, anch'essa invaghita di Xari ma che abbastanza buon senso da ritirarsi in silenzio, probabilmente conscia del fatto di non poter competere con l'affascinante dottoressa che gli ha stregato il cuore.
Xadhoom, infatti, ha nel frattempo completato la sua preparazione accademica e si è laureata, con una brillante tesina sulla manipolazione e il rapporto fra materia e l'energia. Ancora una volta i suoi studi vengono accusati di essere "fantasiosi", ma la ragazza ha solide basi di preparazione e sa che le sue scoperte potrebbero davvero portare a un guturo migliore per Xerba. Così, mentre miete successi anche in campo politico (diventando Secondo Consigliere per le Risorse alternative di Consumo, Primo Consigliere per l'Energia, e dulcis in fundo Capo Supremo della Comunità Scientifica Xerbiana), continua segretamente a portare avanti i suoi studi sulla Chepeide. Il suo piano è relativamente semplice; una volta ultimato, testerà l'esperimento su sé stessa, e se come spera avrà successo, allora potrà annunciarlo agli occhi del mondo e guidare il suo popolo verso un inarrestabile progresso.

La sua relazione con Xari è ormai diventata di pubblico dominio, a Xerba, e nonostante i soliti maligni tentino di buttare olio sul fuoco alla minima occasione, sembra ovvio pensare che la maggior parte degli scienziati vedrebbero di buon occhio un loro eventual fidanzamento ufficiale, perché si sa che due cervelli lavorino meglio di uno. Si ha anche l'impressione che secondo diversi xerbiani sarebbe un bene, per la vulcanica Xado, avere una persona razionale come Xari a tenerla coi piedi per terra.

Xado, però, non si sente ancora pronta, o almeno così pare, per un passo tanto importante. Prima, vuole essere sicura di poter garantire un futuro stabile e migliore al popolo Xerbiano; poi, potrà pensare a costruirsi una famiglia. Ciò non vieta comunque al sentimento instauratosi fra lei e Xari di diventare sempre più saldo e sempre più forte via via che passa il tempo... almeno fino a quando all'orizzonte non appaiono le prime astronavi evroniane, venute - è la dichiarazione dei vampiri spaziali - a parlamentare con il popolo di Xerba.
Gli Xerbiani si dividono immediatamente in due diverse categorie di pensiero. Da un lato, ci sono quelli che, come Xado, credono nelle buone intenzioni dei visitatori spaziali; dall'altro, c'è chi si oppone fermamente allo sbarco degli evroninai sul suolo di Xerba, primi fra tutti Xari e il Primo Consigliere per l'Energia, Xarion. Xari non riesce a capire perché la sua amata si ostini a non vedere i fatti per quello che sono; e Xado si chiede perché lui sia così restio a un accordo diplomatico con un popolo che finora non ha manifestato alcuna intenzione bellicosa. Fra l'altro, a lei degli Evroniani non importa poi più di tanto; da un giorno all'altro, infatti, progetta di recarsi sulla Chepeide Azzurra, la stella di Xerba, per completare definitivamente il suo esperimento sulla materia-energia.
Il giorno arriva davvero. Il Consiglio dei Rettori Scientifici di Xerba si riunisce a Xaletra per un dibattito faccia a faccia fra maggioranza e opposizione. Viene messo ai voti se accettare o meno il patto di alleanza con Evron, ed è il decisivo cambiamento di opinione del Consigliere Xarviel (che in realtà altri non è se non Kravenn, uno scout evroniano mutante creato da Gorthan e in grado di assumere le sembianze di uno xerbiano) a determinare la decisione definitiva; gli evroniani, decide il Consiglio, non rappresentano una minaccia per Xerba e meritano quindi di essere accolti con tutti gli onori come preziosi alleati.
La dottoressa Xado non è presente, quando il primo di una flotta di astroincursori evroniani atterra nella piazza centrale di Xaletra. Finito il dibattito, ha approfittato della confusione per allontanarsi sulla sua navicella e dirigersi verso la Chepeide Azzurra. Si sente tradita e delusa dal comportamento di Xari; i suoi sentimenti verso di lei sembrano essere radicalmente cambiati negli ultimi tempi, non le parla più come una volta e la accusa di pensare troppo ai suoi interessi, e troppo poco a quelli di Xerba. Ma si sbaglia; è proprio per Xerba che Xado sta facendo tutto questo, e se il suo esperimento avrà successo, allora potrà dimostrare a tutti di essere sempre stata nel giusto, e di aver anteposto il benessere del suo popolo addirittura alla sua vita privata. Non è forse quello che ci si aspetta dal capo di una comunità scientifica?

L'esperimento ha successo; Xado si trasforma in una potentissima mutante alimentata da processi termonucleari e capace di volare, modificare la propria conformazione genetica e addirittura usufruire liberamente di qualsiasi tipo di energia. Sarà l'inizio di un grandioso avvenire per tutti gli Xerbiani, un avvenire i cui più remoti meandri possono e devono essere ancora esplorati; entusiasta, la scienziata si affretta a tornare verso casa, dove è certa che Xari e gli altri le riserveranno la trionfale accoglienza che merita.

Ma su Xerba non è rimasto più nessuno ad accoglierla. Anzi, non esiste nemmeno più Xerba stessa. Gli evroniani hanno approfittato della sua assenza per sferrare un attacco di massa; il popolo xerbiano è stato sterminato, gli edifici saccheggiati e distrutti. Tutto il pianeta non è che un ammasso di macerie e qualche occasionale incendio ancora acceso; e Xado, che pensava di aver appena regalato alla sua gente la chiave d'accesso a un futuro migliore, è adesso l'ultima degli xerbiani.
Inginocchiata davanti ai resti di quello che era il suo mondo, sconvolta, impotente, disperata, ma soprattutto furibonda, la scienziata mutante giura di vendicarsi, di vendicare lo sterminio di un popolo con il quale lei avrebbe dovuto restare, combattere, morire. Da adesso e per sempre, ogni briciola di quell'energia che l'ha allontanata dai suoi smili nel momento del bisogno sarà destinata a distruggere e spazzare via Evron dalla faccia della galassia. La pacifica ed esuberante dottoressa Xado, il cui sogno era solo quello di una famiglia felice in un futuro sempre più roseo, è ormai diventata Xadhoom, che in xerbiano significa "creditore"; una combattente astuta, feroce, spietata, selvaggia, e con un solo scopo nella vita... la "vendetta! Pura e semplice vendetta!"

Durante i suoi pellegrinaggi nella galassia, ognuno dei quali si conclude immancabilmente con la distruzione di qualche truppa evroniana, la ribattezzata Xadhoom si imbatte in Paperinik, supereroe terrestre che a suavolta è costretto a fronteggiare la minaccia dei vampiri spaziali. La xerbiana all'inizio è molto sospettosa, e lo dimostra alla grande disintegrandogli la 313-X (e dando così ad Uno la possibilità di rimpiazzarla con la Pi-Kar); forse a causa dell'aspetto paperomorfo degli stessi evroniani, sembra convinta che Pikappa sia a sua volta uno di loro, un evroniano particolarmente resistente e anche abbastanza strano. Quando però lo vede combattere valorosamente al suo fianco le truppe di Evron intuisce la verità, e decide - sia pur con qualche riluttanza - di allearsi a lui. Per gli Evroniani è l'inizio della fine.

Lentamente, e con molta pazienza, il rapporto fra Pk e Xadhoom diventa più profondo di quanto non implicherebbe una semplice alleanza. I due finiscono col diventare amici (ma lei non lo ammetterà mai), e Xadhoom si ritrova a confidare a Paperinik - che da parte sua si è dimostrato il solo disponibile ad ascoltarla e cercare di capirla - tutti i suoi dubbi, le sue angosce, tutto su sé stessa, sul suo esperimento e su quel terribile giorno in cui Xerba è caduta. Gli parla anche di Xari, del legame che c'era fra loro e del suo timore di ritrovarlo, un giorno, schierato fra le truppe di Evron. Perchè la xerbiana ha scoperto nel frattempo che i suoi fratelli non sono stati uccisi dagli evroniani, come inizialmente credeva. L'Impero li ha schiavizzati, coolflamizzati in massa, e adesso li usa come servi, truppe di fanteria, soldati sacrificabili privi di qualsiasi ricordo ed emozione. E' una fine peggiore della morte, e quando Xadhoom si convince di aver riconosciuto Xari fra le file di coolflames xerbiani, ogni sua certezza crolla; sarà solo l'amicizia di Pk, e la straordinaria tecnologia di Uno, a risollevarla da quella che prometteva di essere una crisi letale, e a svelarle che il coolflame in questione non è Xari, ma solo un essere di una specie molto simile alla sua...
In un certo senso, però, i timori di Xadhoom erano fondati. Xari non è morto; è stato catturato dal capo-branca scientifica Gorthan e adesso lavora per Evron, per l'impero di distruttori che ha invaso il suo pianeta. In realtà, Xari non ha mai tradito Xerba; con il suo comportamento, cerca di tenere gli evroniani lontano da un planetoide dove sa essersi arenata una colonia di xerbiani superstiti, gli ultimi della loro specie. Il suo cuore intanto è a pezzi. Ha perso Xado, l'amore della sua vita; l'ha aspettata per tanto tempo, ma lei non era fra i superstiti, né fra i prigionieri. Ormai, lo scienziato si è rassegnato ad averla perduta per sempre...
Poi, avviene l'imprevisto. Mentre Xari sta lavorando a un congegno, il cosiddetto Enthorpiothron, grazie al quale gli evroniani si libereranno definitivamente della mutante Xadhoom - che lui non sa essere Xado - le truppe evroniane scovano al colonia di xerbiani superstiti e li catturano. Xari ritrova così molti dei suoi compagni da cui si era dovuto suo malgrado dividere. Fra di essi c'è anche la bionda Xalya, una giovane ricercatrice che su Xerba aveva assistito impotente al sentimento instauratosi fra lui e la dottoressa Xado; adesso che Xado non c'è più, Xari e Xalya sono liberi di rifarsi una vita, insieme...

Ma sull'astronava c'è ache Paperinik, capitato lì per caso e deciso a salvare la vita di Xadhoom. Non può permettere che Xari metta in funzione l'Enthorpiothron e senza volerlo uccida la sua fidanzata; peccato che Xari si trovi attualmente in carcere, smascherato e diffidato dall'Imperatore Evron in persona, e che la diabolica macchina sia ora sotto il pieno controllo evroniano. Xadhoom, che con un solo colpo energetico potrebbe fare piazza pulita dell'Impero, viene però ricattata dai vampiri spaziali; il popolo di Xerba, che ancora non la riconosce, verrà sterminato in massa a meno che lei non acconsenta a consegnarsi senxa combattere. Non c'è via d'uscita, l'Imperatore ha calcolato bene le sue mosse. Tutto è perduto, dunque?

Non proprio. Mentre aspetta la sua ora dentro l'Enthorpiothron, Xadhoom viene raggiunta da Xalya, a cui Pk ha rivelato la vera identità della mutante. La rivale le spiega il vero piano di Evron (che intende coolflamizzare gli xerbianicomunque dopo la sua fine), poi la libera; Xadhoom apporta così qualche modifica all'Enthorpiothron, e quando gli evroniani lo mettono in funzione quello, invece di prosciugare le sue energie, inverte il processo di coolflamizzazione. Finalmente liberi, i prigionieri di Evron si rivoltano contro i loro carcerieri; sconfitto, l'impero evroniano dà gli ultimi colpi di coda prima di spegnersi.
Ma per Xadhoom non c'è molto da festeggiare. E' stata accolta dalla sua gente come un'eroina, e ha ritrovato Xari. Il compagno, però, non la riconosce nella sua nuova forma mutante, vorrebbe farla tornare quella di una volta. Gli xerbiani non condividono il suo sogno, non hanno alcun interesse a dominare la materia come fa lei; tutti i suoi sforzi e i suoi sacrifici sono stati vani e sprecati, la portata del suo lavoro soltanto Paperinik la capisce.
Al momento, la colonia di xerbiani superstiti - a cui si sono aggiunti anche i loro compagni non più coolflamizzati - ha ben più gravi pensieri per la testa. Hanno trovato un nuovo pianeta abitabile, ma manca un sole a garantire luce ed energia vitale. Come sistemazione provvisoria può anche andare bene; ma presto dovranno abbandonarla, avventurarsi nello spazio alla ricerca di una dimora più stabile, e anche se Evron è caduto, la galassia resta ancora piena di insidie e pericoli...

E' a quel punto che Xadhoom capisce. Non è per amore di Xari che lei è cambiata, che ha atteso tanti anni e con tanta furia si è battuta contro Evron. E' per amore della sua gente, del suo popolo. Del suo mondo. Un mondo che, senza un sole, non potrà mai esistere. Quello stesso amore adesso la spinge a sacrificare sé stessa per dare un futuro a Xerba. Dopo aver detto addio a Xari (così disperato che si consola subito abbracciando Xalya) e a suo padre Xeriol (che nel frattempo aveva cambiato nome in Xaedus ed era diventatgo un cantastorie), e lasciato a PK un supporto in cui (ma lo scopriremo in seguito) è racchiuso un briciolo della sua memoria, la xerbiana si allontana in volo. Quello di cui aveva avuto paura per tutta una vita, ossia lasciare libere le sue emozioni e trasformarsi in una nova, ora non le sembra una scelta perfettamente naturale; chiude gli occhi, e l'attimo dopo un nuovo sole illumina il mondo in cui gli xerbiani hanno deciso di stabilirsi. Un sole che Paperinik suggerisce di chiamare Xadhoom, perché... "voi non sapete quanto le dovete".

IN QUALI PK?
tutte le apparizioni di questa Koppia nell'arco della testata

PKNA #0/3 - Xadhoom!
Soggetto e sceneggiatura: Alessandro Sisti (soggetto/sceneggiatura),                                                Ezio Sisto (soggetto)
Matite e chine; 'Paul Ackerman' alias Stefano Intini (matite), Alessandro                           Zemolin (chine)
Lettering; Nicoletta Foffa
Copertina; Alberto Lavoradori (disegno), Max Monteduro (colore)

E' il primo numero dedicato interamente alla mutante xerbiana, che aveva già fatto un'apparizione cameo sulle tavole e nel backstage del numero #0. Ci viene mostrato il primo incontro di Xadhoom con Pk e la loro alleanza anti-Evron. Si parla inoltre del passato di Xadhoom, all'epoca "dottoressa Xado", su Xerba l'azzurra, e viene menzionato un suo "legame" con Xari (che all'epoca sembra una donna). Eccezion fatta per la distruzione di Xerba, e presumibilmente quindi dello stesso Xari, a opera degli Evroniani, però, di questa Koppia non viene per il momento svelato un granché.


PKNA #6 - Spore
Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Cordara
Matite e chine; Fabio Celoni
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Corrado Mastantuono (disegno), Max Monteduro (colore)

Mentre PK è impegnato a distruggere un intero campo di spore evroniane, Xadhoom veleggia per il cosmo alla ricerca di pattuglie di Evron da sfoltire. E' durante una di queste sue perlustrazioni che sogna Xari, apparentemente sano e salvo, in realtà coolflamizzato e aizzato contro di lei dagli Evroniani. La loro storia di coppia rimane ancora avvolta nel mistero.

PKNA #9 - Le Sorgenti della Luna
Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Cordara (soggetto/sceneggiatura),                                               PkTeam (soggetto)
Matite e chine; Francesco Guerrini
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Fabio Celoni (disegno), Max Monteduro (colore)

Numero incentrato su un combattimento in Africa in cui sono coinvolti PK, Xadhoom e l'esercito contro gli evroniani. La Koppia Xado/Xari non viene menzionata se non in un breve intermezzo, dove Xadhoom racconta di aver trovato tracce di civiltà xerbiana in giro per l'universo. "Con loro", mormora la mutante "potrebbe esserci anche Xari. Mi considerano colpevole, Pikappa!".

PKNA #28 - Metamorfosi
Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Cordara (soggetto/sceneggiatura),                                               PkTeam (soggetto)
Matite e chine; Marco Palazzi (matite), Gianmarco Villa (chine)
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Corrado Mastantuono (disegno), Max Monteduro (colore)

Fra le pattuglie di coolflames del generale rangariano Raghor, Xadhoom ritrova Xari, che però non sembra riconoscerla. Divorata dal rimorso la xerbiana torna lentamente al suo aspetto originario di dottoressa Xado. Ci vengono finalmente mostrati diversi flashback del suo passato con Xari; il loro primo incontro, l'instaurarsi di un affetto sempre più profondo fra loro, e infine il loro lento estraniarsi l'uno dall'altra man mano che incedono le trattative con gli evroniani.

PKNA SPECIALE 1999 - La fine del mondo
Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Cordara, Bruno Enna
Matite e chine; Andrea Freccero (matite e chine), Marco Forcelloni (matite),
                         Santa Zangari (chine).
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Manuela Razzi (disegno), Max Monteduro (colore)

Un salto nel passato che ci mostra l'invasione di Xerba e la fuga di alcuni superstiti. Nelle prime tavole vediamo Xari e Xado già dolorosamente distaccati l'uno dall'altra, poche ore prima della fuga di lei dal pianeta per effettuare il suo esperimento. Assistiamo anche al sacrificio di Xari per garantire a Xarion e ai supestiti una possibilità di fuga.

PKNA #37 - Sotto un nuovo sole
Soggetto e sceneggiatura: Alessandro Sisti
Matite e chine; Corrado Mastantuono
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Manuela Razzi (disegno), Max Monteduro (colore)

Catturato dagli evroniani, Xari non è però affatto morto; mentre fa credere all'Imperatore di essere passato dalla sua parte, in realtà sta cercando di tenere i vampiri spaziali alla larga da un planetoide su cui gli ultmi xerbiani superstiti hanno insediato una nuova colonia. Nel frattempo ha costruito una macchina, l'Enthorpiothron, che una volta azionata permetterà agli evroniani di distruggere la tanto odiata mutante Xadhoom. Naturalmente Xari non sa che Xadhoom è proprio la sua dottoressa Xado, e sta quasi pensando di rifarsi una vita insieme alla bionda Xalya quando l'arrivo di Pk, giunto per caso sull'astronave, cambia le cose. Xadhoom riesce così a manomettere l'Enthorpithron e a sopravvivere, ma una volta tornata insieme al suo compagno si rende conto che fra loro ormai esistono troppe barriere e troppe differenze, e si sacrifica così in nome del secondo grande amore della sua vita (il suo popolo) diventando una nova, ossia, appunto, un unovo sole. Clamoroso epilogo alla love story più celebre dell'arco di PKNA; la storia è tristissima e manca il lieto fine, ma si dimostra una conclusione lirica e ricca di poesia che ha fatto commuovere anche chi sta scrivendo queste righe. Peccato per Xari, che viene caratterizzato come un menefreghista, e per gli xerbiani, che fino all'ultimo sottovalutano la povera Xado e il suo sacrificio. Le ultime parole di Pk valgono da sole tutto l'album.

PKNA #46 - Sul lato oscuro
Soggetto e sceneggiatura: Augusto Macchetto
Matite e chine; Lorenzo Pastrovicchio (matite), Alessandro Pastrovicchio                          (chine)
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Claudio Sciarrone (disegno), Andrea Cagol (colore)

Durante il racconto di Xaedus, il padre di Xado, sulla storia della "dama" non si parla che marginalmente del legame fra lei e Xari..

Altre apparizioni della singola Xadhoom sono riscontrabili in PKNA #1 "Ombre su Venere", PKNA Speciale 1997 "Missing", PKNA#17 "Stella Cadente", PKNA#35 "Clandestino a bordo", PKNA#36 "Lontano lontano" e come cameo in PKNA#19 "Zero Assoluto".


ALBUM FOTOGRAFICO
una raccolta delle più romantiche immagini di questa Koppia
scannerizzate da vari episodi pikappici

XARI & XADO'S PHOTO ALBUM disponibile nella sezione Downloads


FAN ARTS
le immagini realizzate dai fans per questa Koppia

Xari e Xado by Liala Pikappica


FAN FICTIONS
le storie scritte dai fans per questa Koppia

Nessuna fanfiction attualmente disponibile.


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