
RUPERT POTOMAC e STELLA NICE
gli innamorati cult nell'arco di Pk2
Rupert Potomac è il primo collega con cui fraternizza Paperino
subito dopo essere stato assunto in prova dalla compagnia dei guardiani
Starcorp, presso il prestigioso Duckmall Center. Massiccio e almeno in
apparenza di poche parole, si rivela invece subito un bonaccione ingenuo,
insomma una via di mezzo fra Forrest Gump, Bud Spencer e Fantozzi in chiave
paperesca. Anche se di solito è un tipo mansueto e ci si va d'accordo
volentieri, sa sfoderare una grinta notevole quando la situazione lo richiede,
ed è molto coraggioso. Purtroppo, gli basta vedere Stella Nice,
la commessa dei Barney & Benson di cui è perdutamente innamorato, perché tutta
la sua temerarietà svanisca nel nulla...
Sono già quattro anni, infatti, che il nostro sorvegliante cerca di far
colpo su di lei, purtroppo senza risultati; ma sarebbe meglio dire tre,
dal momento che il primo anno, come racconta lo stesso Rupert, era "troppo
timido" per dichiararsi. Il secondo anno le ha regalato un peluche; il
terzo una collana, e il quarto una scatola enorme di cioccolatini.
E in tutto questo tempo... non è mai riuscito a parlarle una volta dei
suoi veri sentimenti, o quanto meno a invitarla a cena fuori.
D'altra parte, è anche vero che l'avvenente commessa dai rossi capelli
lunghi fino alla vita e dagli occhi color smeraldo non fa proprio niente
per incoraggiarlo, anzi. Stella dà l'impressione di essersi
perfettamente accorta delle avancés di Rupert (e te credo), ma
in un certo senso di non prestarvi molta attenzione. Carina e gentile sì,
ma anche leggermente distante.
Le cose cambiano bruscamente con l'entrata in scena di Paperino nella
Starcorp. Il nuovo collega va subito d'accordo con Rupert, certo più
socievole dell'autoritario capitano Bloom, della solitaria Tempest Gale
o dell'odioso Fitzroy; ma è con Stella che Paperino sviluppa un affiatamento
senza precedenti. La commessa, di solito riservata e introversa, trova
uno sfogo e un conforto nel rivelargi tutti i suoi dubbi e le sue incertezze
di ragazza di campagna. Perché Stella Nice è nata in un paesino fuori mano
(Gentle Hills), abita in un quartiere altrettanto fuori mano ("viale Flowers",
dieci e lode per l'originalità) e anche se ha studiato da maestra sogna
un giorno di incontrare il principe azzurro, e fuggire con lui in sella
a un cavallo bianco. Il suo lavoro la soddisfa abbastanza, anche se i due
proprietari dei grandi magazzini, Barney e Benson Milton, sono decisamente
fuori di testa; l'unica seccatura è dover prendere cinque volte al giorno
l'autobus per tornare fino a casa dal Duckmall Center, e con il suo magro
stipendio la ragazza non può neanche traslocare in un appartamento meno
lontano. Si potrebbe sempre cercare un nuovo lavoro, ma evidentemente al
Duckmall c'è qualcosa, o meglio qualcuno, che le sta molto a cuore...
Questo qualcuno è proprio Rupert; alla lunga, le sue premure e la sua
gentilezza hanno fatto davvero breccia nel cuore della ragazza...
che però è ancora molto turbata e confusa da questi nuovi sentimenti
sempre più profondi e preferisce tergiversare, lasciando l'iniziativa al
suo altrettanto timido cavaliere. Paperino, intuendo la mala parata,
cerca di dispensare consigli ora all'uno ora all'altra, ma la situazione
finisce inevitabilmente per complicarsi.
Quando Rupert gli chiede di aiutarlo a scegliere il regalo per l'anniversario
del suo incontro con Stella, Paperino non sa che di lì a poco - nottetempo,
e nei panni di Pikappa - dovrà non solo approfondire la conoscenza di Birgit
Q ma anche sostenere un'illuminante conversazione con il professor Hired Squarie.
Preoccupato com'é dai misteri che attorniano la figura di Everett Ducklair,
si ritrova ad accettare la proposta dell'amico senza neppure aver avuto
il tempo di pensarci; e così la mattina dopo, morto di sonno e in terribile
ritardo sulla tabella di marcia, afferra dal bancone della profumeria la
prima confezione che trova a portata di mano, senza neanche controllare
di che cosa si tratta.
E fa male, perché il regalo di Stella si rivela essere un'indelicata,
anzi, spudoratamente maleducata crema antirughe. Naturalmente la ragazza
si dispera e accusa Rupert - che a sua volta casca dalle nuvole - di volerla
umiliare. Paperino viene così nuovamente chiamato in causa, e solo facendo
appello a tutto il suo buon senso (o è la sua esasperazione?) riesce a
trasformare un dono tanto... diciamolo... triviale, in un "regalo simbolico,
di grande valore".
Ma questo l'ignaro Rupert non può saperlo; sa soltanto che dopo aver
parlato per qualche istante con Paperino, Stella è corsa da lui e gli
ha gettato le braccia al collo. A questo punto è naturale che il collega
diventi per lui una specie di factotum, una persona d'esperienza a cui
chiedere consiglio e, perché no, anche incoraggiamento.
E di incoraggiamento avrà proprio bisogno! Stella, infatti, ha accettato di
uscire a cena con lui e il povero Rupert non sa letteralmente più da
che parte sbattere la testa. Così, in mancanza di meglio, si riduce
ad assillare Paperino ventiquattrore su ventiquattro, anche sul cercapersone,
in attesa dell'evento ("Posso portarla a vedere un film horror, Paperino? Dici
che bastano venti rose, Paperino? Non è ancora arrivata, Paperino!!")
Senza saperlo, sarà proprio lui a salvare la vita del collega, tornato
ad essere Papaerinik e coinvolto in una sparatoria con il folle droide
Tyrrel Duckard (come dire che una telefonata ti salva la vita). Nel
frattempo, però, Stella ha cominciato a decantare le lodi di Paperino
in toni un tantinello troppo appassionati; e Rupert, già innervosito di
per suo, non può fare a meno che insospettirsi. L'ultima immagine che
abbiamo di lui prima dell'ingresso in sala proiezioni, ce lo mostra
decisamente meno socievole del solito...
Di ritorno al Duckmall Center, la sua incrollabile amicizia con Paperino
sembra essersi severamente incrinata; a complicare le cose ci si mette
anche quel tarlo ignorante del vecchio Fitzy, che nel più perfetto
stile "dea della discordia" semina zizzania come se piantasse fagioli.
Rupert, già un bel po' ingenuo e credulone di suo, coglie fra l'altro
Paperino e Stella in flagrante nel bel mezzo di situazioni alquanto equivoche
(rispettivamente, una lettura degli occhi, un massaggio e un abbraccio),
e tra un turno di guardia e l'altro comincia a chiedersi se l'essere
inutile (Fitzroy) abbia poi tutti i torti... controprova del fatto che
anche i migliori possono sbagliare. No, dico, era partito benino, se
la stava cavando sempre meglio, e adesso mi scade nel ridicolo fidandosi
di quella donnetta pettegola del Fitzy. Che delusione, Rupert!!
Fino a quando, un (brutto) giorno, sia Paperino che Stella si danno malati
e non si presentano al Duckmall. Il Fitzy, che fino a quel momento
se l'è risa sotto i baffi, suggerisce neanche tanto fra le righe a Rupert
che i due possano aver accampato la scusa di star male per fare baldoria
insieme, e Rupert, che è notoriamente un ragazzo sveglio e non ci mette
niente a fare due più due, capisce subito l'allusione ed annuncia tutto
contento di voler andare a trovare Stella per accertarsi che stia bene.
No, ora dico, Rupert!! Vabbé che quell'altro idiota del Fitzy è una
mente (mente? Ma perché il Fitzy ha il cervello??) maligna, ma anche tu
in quanto a comprendonio stai perdendo un po' di punti eh!
Nel frattempo però Stella non è affatto ammalata (e no, non sta
neanche facendo baldoria con Paperino). Da qualche giorno infatti la
ragazza dà ospitalità, vitto e alloggio al suo ex-fidanzato del liceo,
Lucas nonsisacosa. Il quale Lucas è nientemeno che il capo di una banda
di scapestrati cittadini noti col nome di Raven, contrabbandieri di armi
e con dei ceffi poco raccomandabili. Stella all'inizio pensava che il suo
ex amore fosse diventato una spia o qualcosa del genere, e adesso vorrebbe
comprensibilmente liberarsene. Sennonché, in tal caso il fidanzato (che
ha l'aria di essere un tipo manesco e fra l'altro è pure alcolizzato di brutto)
avrebbe certo qualcosa da ridire, e siccome Stella non è una campionessa
di wrestling alla Ljuba Gastropova, tanto vale far buon viso a cattivo gioco.
Rupert (che, lo ricordiamo, non sa nulla di Lucas & co) arriva a casa di
Stella proprio mentre questa sta parlando con Pikappa, che è sulle tracce
del criminale (Lucas, appunto) e ha appena scoperto la verità sulla loro storia
e sul perché Stella non sia più andata al lavoro. A quel punto Pikappa
le consiglia di chiedere ospitalità a una collega mentre lui dà una lezione
a Lucas, e Stella, riconoscente, si scopre in vena di effusioni e lo
abbraccia. Per cui il povero bistrattato Rupert, appena giunto con mazzo di
fiori Sanremesi e cioccolatini al seguito, vede profilarsi contro la finestra
l'ombra di Stella... stretta a un papero alto come Paperino e che indossa
guarda caso un cappello alla marinara uguale a quello di Paperino.
Complici le parole del verm... ahem, di Fitzy, Rupert si convince di
aver colto "Cassio & Desdemona" con le mani nel sacco, sennonché vede
Pikappa uscire dalla casa di Stella e decide di interrogare la diretta
interessata e chiederle una spiegazione. Fortuna vuole che si imbatta
in Stella proprio quando la ragazza sta per essere rapita dalla banda
dei Rats, un altro gruppo di teppisti - rivali di Lucas - i quali vorrebbero
scambiarla con una nuova arma nelle mani, appunto, dei Raven. Decisamente
stufo di essere tenuto all'oscuro delle cose, Rupert concia per le feste
i quattro delinquenti con una scazzottata lunga solo poche vignette, ma che
in compenso ricorda moltissimo i film di Bud Spencer. Il suo gesto
coraggioso gli vale la stima, la riconoscenza e l'affetto di Stella,
e inoltre (bisogna aggiungere,
finalmente) il sorvegliante capisce
di potersi fidare di Paperino, che al contrario di certi moluschi besughi
decerebrati (cioè di Fitzroy) ha sempre cercato di aiutarlo invece che
di inguaiarlo.
Da quel momento le cose, per Rupert e Stella, sembrano filare abbastanza
lisce; i due vengono visti sempre più spesso uscire insieme, si frequentano
ormai abitualmente e Rupert ha perfino comprato un anello (leggi: proposta
di matrimonio) che intende darle quella stessa sera, a cena. Nel frattempo però
il besugo, cioè il tanto odiato Fitzy, si sta lamentando come un ossesso
perché gli è sparita la fotografia con l'autografino dal campioncino preferito
di baskettino, e ti pareva. Rupert, che ha davvero un cuore d'oro, decide allora di
consolarlo regalandogli una sua palla da baseball firmata; è un prezioso
cimleio e ci terrebbe a conservarlo, ma d'altra parte non vuole nemmeno vedere il
collega con la luna di traverso. Così prima di uscire si mette in tasca
due pacchetti; il regalo per Stella e quello per Fitzroy.
Ma arrivato al ristorante scopre, con suo grande rammarico, di aver
confuso i pacchi; nella frenesia, ha dato a Stella il regalo di Fitzroy.
Umiliato e convinto che la bella cassiera non vorrà più saperne di
un pretendente tanto sciocco, Rupert fugge e si nasconde sulle scale mobili del
Duckmall, dove qualche ora dopo viene rintracciato da Tempest e (mannaggia)
Fitzroy. Il quale Fitzroy, da bravo besugo deficiente qual'è, invece
di essergli riconoscente quando viene a sapere della sua gaffe pensa bene di
deriderlo (e qui un Rupert alla vecchia maniera gli avrebbe probabilmente
fatto mangiare la palla da baseball con l'autografo e tutto, ma vabbé).
Per fortuna interviene il comandante Bloom (della serie "Mortimer facce
sognà!"), che al contrario del povero besugo bastardo ha davvero capito
la portata del gesto di Rupert. Mortimer spiega ai colleghi (compreso un
Fitzroy tutto rinvispito per aver ritrovato la sua fotografia, che aveva
accusato i colleghi di avergli rubato e che invece era stata trovata dalla
donna delle pulizie sotto il suo armadietto, e gli è appena stata riconsegnata
dal comandante) che la vera forza sta nel sacrificio, non nell'arroganza;
Rupert stava per separarsi da un oggetto a lui molto caro per spirito di
squadra e perché non voleva vedere Fitzroy di cattivo umore, e quindi è
lui il candidato più adatto a prendere il posto dello stesso Mortimer e
a diventare nuovo capitano della squadra! Rupert, che non se lo
aspettava, è ancora stordito dalla splendida notizia, ma il comandante
non gli lascia tempo di controbattere.
"C'è una ragazza che sta ancora aspettando il suo regalo", dice, spingendolo
verso Stella - nel frattempo sopraggiunta alle scale mobili anche lei.
Dopo mille incertezze e mille affanni Rupert finalmente trova il coraggio
(si fa per dire) di darle l'anello, e le chiede balbettando di sposarlo.
La monosillabica risposta di Stella, "Sì!", mi fa pensare che presto li
vedremo (o meglio, li avremmo visti se PK2 fosse continuato) felicemente
accasati... E' una delle poche Koppie principali di cui ci venga attualmente
mostrato il lieto fine, seconda solo a Ziggy e a Jana della prima
serie.
IN QUALI PK?
tutte le apparizioni di questa Koppia nell'arco della testata
PK2 #1 - Ducklair
Soggetto e sceneggiatura; Francesco Artibani
Matite e chine; Claudio Sciarrone
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Claudio Sciarrone (disegno) - Max Monteduro (colore)
Ci vengono presentati Rupert, il collega di Paperino, e la commessa dei
Barney & Benson per cui ha perso la testa, Stella Nice, personaggi chiave
della nuova serie.
PK2 #3 - La voce del buio
Soggetto e sceneggiatura; Francesco Artibani
Matite e chine; Claudio Sciarrone
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Claudio Sciarrone (disegno) -
Max Monteduro (colore)
Barney e Benson Milton, i proprietari dei grandi magazzini Barney & Benson,
si lamentano perché Rupert ronza sempre attorno a Stella. La ragazza viene
successivamente presa in ostaggio, insieme a un gruppo di altre persone tra
cui Paperino e >Tempest, da Hobey Robson agli ordini di Profunda, alias
Korinna Ducklair. Ci viene suggerito che Stella possa provare
qualcosa
per Rupert...
PK2 #4 - Linee di memoria
Soggetto e sceneggiatura; Gianfranco Cordara
Matite e chine; Lorenzo Pastrovicchio
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Claudio Sciarrone (disegno) -
Max Monteduro (colore)
Rupert chiede a Paperino di comprare un regalo per Stella; lui infatti non
ha la benché minima idea di cosa scegliere. Paperino prende il primo regalo
che gli capita sotto mano, una crema antirughe, e Stella pensando che Rupert
voglia fare lo spiritoso gliene dice quattro. Interviene Paperino a ristabilire
la pace fa i due colombi. Siamo lasciati con la promessa di futuri sviluppi
di questa love story, incluso un appuntamento al cinema...
PK2 #5 - La fine della storia
Soggetto e sceneggiatura; Gianfranco Cordara
Matite e chine; Stefano Turconi
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Claudio Sciarrone (disegno) -
Greta Crippa (colore)
Mentre alla Century Pikappa combatte con il droide Tyrrel Duckard, Rupert
ha ottenuto finalmente un appuntamento con Stella. Fuori dal cinema la
ragazza comincia a parlare di quello che si dice di loro al Duckmall, poi
tre tizi superano la fila e Rupert li agguanta per il bavero. Stella lo
rimprovera. Angustiato, il sorvegliante telefona (per l'ennesima volta)
a Paperino, che evidentemente spazientito lo manda a quel paese. Quando
Rupert torna alla cassa Stella sta decantando le lodi di Paperino. Abbiamo
l'impressione che Rupert cominci a ingelosirsi...
PK2 #7 - Ancora un giorno
Soggetto e sceneggiatura; Augusto Macchetto e Alessandro Sisti
(soggetto),
Augusto Macchetto (sceneggiatura)
Matite e chine; Sergio Cabella (matite),
Gianni Gatti (chine)
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Claudio Sciarrone (disegno) -
Greta Crippa (colore)
Paperino è apparentemente stressato e Stella si trasforma in premurosa
esperta di yoga & massaggi. Rupert li vede insieme dai monitor e complici
le parole di Fitzroy si convince che fra i due ci sia un flirt. Possiamo
aspettarci epiche scenate di gelosia nel futuro...?
PK2 #8 - Soltanto un amico
Soggetto e sceneggiatura; Stefano Ambrosio
Matite e chine; Ettore Gula (matite),
Sonia Matrone (chine)
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Claudio Sciarrone (disegno) -
Greta Crippa (colore)
Da qualche tempo Stella non va al Duckmall, e quando anche Paperino si dà
malato, Rupert decide di andarla a trovare a casa sua. La ragazza sta
in realtà ospitando il suo ex fidanzato fuorilegge, Lucas. Rupert la
sorprende con Pikappa venuto appunto ad arrestare Lucas, ma prima che
possa chiederle qualcosa deve salvarla dal tentato rapimento a opera di
una banda cittadina (i Rats). Con il suo gesto si guadagna la stima di lei.
PK2 #18 - Affari di famiglia
Soggetto e sceneggiatura; Stefano Ambrosio
Matite e chine; Ettore Gula (matite),
Sonia Matrone (chine)
Lettering; Fiorenza Gallazzi
Copertina; Emilio Urbano (disegno) -
Federico Bertolucci (colore)
Mentre si svolge il duello finale fra Korinna, Juniper, Everett e Pikappa,
Rupert si incontra al ristorante Chef Jeff con Stella, ma le porge per
errore il regalo che pensava di fare a Fitzroy (isterico per la perdita
di una fotografia firmata); una palla da baseball con l'autografo di un
importante giocatore. Sconvolto, Rupert fugge dal ristorante, e solo
un paio d'ore dopo viene rintracciato dai colleghi. Fitzroy lo deride ma
il comandante Bloom, che vede più in là degli altri, loda la sua iniziativa
e lo nomina nuovo capitano della squadra. Tutto ringalluzzito, Rupert
chiede finalmente a Stella di sposarlo e lei dice di sì. Con un abbraccio
si chiude la love story più discussa di tutto Pk2.
Altre apparizioni dei singoli personaggi sono riscontrabili in PK2 #2, #9, #13, #15, #17 e nello Speciale 2001 "Duckmall"
ALBUM FOTOGRAFICO
una raccolta delle più romantiche immagini di questa Koppia
scannerizzate da vari episodi pikappici
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le storie scritte dai fans per questa Koppia
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