Juniper Ducklair e Paperinik

JUNIPER DUCKLAIR e PIKAPPA: un sogno d'amore o una chimera?



Juniper Ducklair...


JUNIPER DUCKLAIR è la conturbante, misteriosa, bionda figlia di Everett Ducklair, la sorella gemella di Korinna. La madre, Serifa, progettava per lei e per la sorella un futuro da regine, alla testa del pianeta Corona, onorate e rispettate dalla popolazione e dal consiglio: un sogno che molte ragazzine e fanciulle coroniane avevano sempre coltivato. Ma Everett, quando seppe che la vita di corte richiedeva un totale distaccamento dalle gioie, i divertimenti e gli svaghi mondani, e che di conseguenza le figlie sarebbero state cresciute in una macchina che avrebbe insegnato loro solo i rudimenti del comando, preferì di gran lunga l'unica alternativa possibile: la fuga.
Ma Korinna e Juniper non gli perdonaromo mai di aver deciso al loro posto, né tantomeno di averle strappate al ruolo governativo che sarebbe loro spettato. Mentre l'astronave di Everett abbandonava il pianeta Corona, ci fu un'avaria e il velivolo precipitò nell'oceano. Everett venne sbalzato fuori e perse la memoria: le figlie, imprigionate nelle capsule criogeniche, crebbero in quel sonno artificiale senza accorgersene.
Anni dopo, il padre, dopo aver fatto fortuna, tornò a recuperarle e le fece condurre alla Ducklair Tower, dove sperava di poter garantire loro una vita migliore. Juniper era ancora profondamente stordita dal sonno criogenico, ma Korinna riuscì a fuggire e assunse l'identità minacciosa di Profunda. A quel punto, Everett decise di usare la sorella come "richiamo", sfruttando il profondo legame psichico che da sempre aveva unito le due Ducklair. Funzionò: mentre Juniper, terrorizzata e confusa, in preda a un'amnesia totale, invocava disperatamente la sorella, Korinna cercò di intercettare il camion guidato da Birgit Q. Prima che i suoi seguaci potessero catturare Juniper, comunque, Pikappa, da buon supereroe, intervenne in sua difesa, e tentò di portarla in salvo. Prima che potesse riuscirci, comunque, Juniper venne recuperata dai droidi Hound di Everett, che la riportarono alla Ducklair Tower. Qui, la bionda figlia di Everett assistette allo scontro fra suo padre e sua sorella, che si concluse con la vittoria del primo e la fuga della seconda. Da quel momento, Juniper cominciò a covare un odio silenzioso nei confronti di Everett. Inizialmente, sembrava essere cordiale nei suoi confronti, addirittura preoccupata per la sua sorte quando percepì un pericolo che in Antartide minacciava la vita di Everett. Poi, mentre il padre l'accompagnava in un giro turistico di Paperopoli, Rupert, condizionato dall'armatura aliena che indossava, cercò di minacciarla: e nuovamente Paperinik accorse in sua difesa. Juniper lo ricambiò prendendosi una colossale, memorabile scuffia per lui: ed Everett, rendendosi conto di quanto pericoloso fosse il sentimento della figlia nei confronti di Pikappa, cercò di cancellargli la memoria. Ma Juniper stessa intervenne, declamando ad alta voce di amare Pikappa e parandosi fra lui e il padre. Mentre uno stupefatto Everett cercava di convincere la figlia a ragionare, Rupert fece accidentalmente crollare una pila di calcinacci, e solo grazie all'ennesimo intervento di Pikappa, la ragazza ne uscì illesa.
Dopo questo episodio, Juniper decise finalmente di scendere in campo contro suo padre, anche se inizialmente in modo poco esplicito. Nascondendosi dietro la Ducklair Enterprise e il progetto Life, si alleò con Cormack Trentor per causare una serie di incidenti le cui conseguenze sarebbero pesate sulla condotta di Everett. Sfortunatamente, nella stessa occasione si ritrovò ricattata da Trentor, che pretese di effettuare uno scambio di cervelli con il corpo di Pikappa. Juniper non aveva altra scelta e disse al suo salvatore che Cormack aveva bisogno del suo aiuto per uscire dal cyberspazio in cui era confinato prima che Everett se ne accorgesse. A quel punto, fece in modo che Trentor si impossessasse del corpo di Pikappa e Pikappa si ritrovasse in quello di Trentor: è pur vero che lei stessa fornì a Paperinik una macchina per rintracciare il diabolico sosia, ma quando i cervelli furono tornati ai propri posti, non esitò a cancellare la memoria al suo presunto amore. E quando, tempo dopo, ritrovò la sorella, Korinna, che aveva messo a ferro e fuoco (letteralmente) la città, dichiarò che nonostante Pikappa le fosse stato utile in più di un'occasione, lei "non si accontentava di così poco". Juniper era l'unica a sapere le ragioni per cui Everett era stato costretto ad abbandonare Corona, ma questo non cambiò il suo desiderio di vendetta. Insieme alla sorella Korinna, organizzò una presunta "morte in mare" di Everett, che avrebbe dovuto all'epoca trovarsi sul suo aereo: mentre invece era stata lei stessa a trattenerlo, per convincerlo a lasciarle guidare la sonda coroniana alla ricerca di Korinna. Riuscì nel suo intento, e le due sorelle progettavano già di privare il padre dei suoi poteri ed abbandonarlo per sempre in una capsula criogenica mentre loro avrebbero governato il pianeta, quando Paperinik irruppe nella Ducklair Tower, e con il nuovo dispositivo dello scudo che Everett aveva progettato, mandò k.o le due sorelle privandole dei loro poteri. Solo in seguito Everett, che non aveva avuto il coraggio di premere il grilletto e colpire le figlie, decise di riportarle su Corona, per lasciarle libere di decidere del loro destino ...


Paperinik...


PAPERINIK si è trovato a dover risolvere non pochi problemi causati dalle sorelle Ducklair, e di Juniper in particolare. A questo proposito, è bene dire che la bionda figlia di Everett è stata anche la prima fra le due che lui abbia incontrato: difatti, il papero mascherato raggiunse il camion guidato da Birgit Q giusto in tempo per salvare Juniper prima che gli sgherri di Profunda potessero catturarla. A quel punto, come un supereroe che si rispetti, avrebbe dovuto portarla in un luogo sicuro. Già, ma dove? La ragazza non sembrava in grado di comunicare nella sua lingua, e di conseguenza non sapeva chi fosse. All'ospedale sarebbe stata troppo facilmente rintracciabile dagli uomini di Profunda. E non poteva certo farsi vedere da Paperina con in casa una ragazza sconosciuta! Prima che potesse risolvere l'interrogativo, comunque, due robot Hound appartenenti ad Everett Ducklair lo raggiunsero in volo e, senza tanti complimenti, si portarono via Juniper prigioniera. Pikappa, grazie all'aiuto di Lyla, riuscì a rintracciarla nuovamente, ma solo in tempo per assistere al drammatico scontro fra Everett e sua figlia, Korinna. Venuto dunque a conoscenza della vera identità dell'affascinante bionda, Paperinik si trovò a doverle venire in soccorso una seconda volta quando Juniper fu quasi attaccata da un Rupert mentalmente condizionato da un'armatura aliena. A quel punto, lei lo ricambiò invaghendosi di lui, o almeno proclamanto ai quattro venti questa sua infatuazione. E così, la bionda Juniper riuscì a coinvolgere Pikappa in più avventure di quante lui pensasse: lo avvertì infatti che Everett si trovava in pericolo nell'Antartide, rischiò di perdere il suo cervello nel cyberspazio, e indirettamente lo coinvolse anche nell'incendio collettivo a Paperopoli. Fu solo in seguito che Pk si ritrovò braccato da un droide Ducklair, mediante cui il magnate gli comunicò di essere a conoscenza del diabolico piano delle figlie per sbarazzarsi di lui e gli fornì un'arma che Pk avrebbe dovuto usare in caso di pericolo. E Pk lo fece: raggiunse la Ducklair Tower e colpì le due sorelle, che nel frattempo avevano catturato Everett, con un raggio che le privò dei loro poteri. A quel punto, disse addio al suo ex-alleato, la cui intenzione era di tornare su Corona per rimediare all'errore commesso e lasciare alle figlie il libero arbitrio...

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